Il turismo sportivo per lo sviluppo del territorio e la tutela ambientale

Sino a qualche anno fa parlando di turismo sportivo ci si riferiva al turismo indotto da eventi sportivi spettacolari di rilievo.
Seguendo lo sviluppo

della domanda di sport ci si è spesso riferiti anche ad un certo modo più attivo di vivere il soggiorno stanziale.
Espressione di questo modo di intendere il fenomeno: i villaggi vacanze, il corredo di facilities per le strutture alberghiere, servizi sportivi negli stabilimenti balneari e a cura delle Amministrazioni locali etc.
Oggi, diversamente, lo sport, quello praticato, non è più solo un accessorio o un modo di intendere il turismo ma, di sovente, diviene l’obbiettivo stesso del turismo, molto al di là delle tradizionali settimane bianche o degli sport nautici e si propone come modalità nuova di sviluppo territoriale e di tutela ambientale.

In conseguenza dell’affermarsi delle motivazioni segnalate cambia il pubblico di riferimento ed entrano in questo settore anche soggetti nuovi: non ultime le organizzazioni che operano nel solco dell’intervento culturale e dell’educazione continua, le Università popolari che nel nostro Paese sono oggi un fenomeno in fortissima espansione.
Lo stesso associazionismo sportivo si confronta con l’esigenza di adeguare la propria offerta, anche in considerazione della presenza del mercato non solidale.

Questi pochi dati suggeriscono una nuova prospettiva per le istituzioni territoriali ma anche per l’associazionismo sportivo: non si tratta più di utilizzare lo sport per incrementare il turismo stagionale né di operare sulle strutture alberghiere per dotarle di impianti e facilities. O, perlomeno, non solo di questo.

Non sembra più sufficiente pensare investimenti onerosi per rimpianti sportivi né per l’organizzazione di dispendiosi ed impegnativi maxi-eventi in grado di determinare significativi flussi turistici; si tratta diversamente di intervenire sul contesto per rafforzare la tutela ambientale, per attrezzarlo ed evidenziarne l’appeal rispetto a discipline specifiche, con interventi, dunque, specializzati.
Questo apre, nel nostro Paese, interessanti prospettive e possibilità di intervento, nell’ambito del turismo e sport, per gli Enti locali proprio in virtù della modestia degli investimenti che sembrano essere richiesti.
Suggerisce un diverso rapporto con la comunicazione e con le imprese di settore; alle istituzioni sportive offre certo un elemento interessante di lettura dei trends in atto nella domanda sportiva finalizzato allo sviluppo di progetti innovativi di turismo sportivo.




Tempo libero, turismo e sport.pdf
Towards a National Sports Tourism Strategy.pdf
Dichiarazione Nizza.pdf
Futures of european tourism.pdf
Il modello europeo di sport.pdf
Measures of tourism.pdf
Commonwealth Department of Industry, Science and Resources, GPO Box 9839, Canberra City, ACT 2601 Commonwealth of Australia 2000
This document is published on the web at http://www.tourism.gov.au

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